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25 Luglio 2024

PATENTE A CREDITI IN EDILIZIA: DECRETO ATTUATIVO APPROVATO

Il Ministero del lavoro informa di aver approvato definitivamente , anche a seguito di alcuni incontri con le parti sociali, il  decreto attuativo  per la patente a crediti    previsto dalla legge 56 2024, di conversione del decreto PNRRR bis 19/ 2024 come nuovo strumento di qualificazione delle imprese.

 L’adempimento  dovrebbe partire dal 1 ottobre 2024

La prima bozza di lavoro del decreto ministeriale  conteneva  già le indicazioni su:

  • le modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente,
  • i contenuti informativi della patente,
  • i presupposti e il procedimento per l’adozione del provvedimento cautelare di sospensione dello strumento e di attribuzione dei crediti
  • le modalità per il recupero dei crediti decurtati.

 Dal comunicato stampa finale (si attende il testo ufficiale a breve)   si evince che:

  • Le imprese devono presentare domanda di rilascio della patente, autocertificando il possesso di determinati requisiti come l’iscrizione alla Camera di Commercio, il Durc e l’adempimento degli obblighi formativi.
  • Le imprese non UE dovranno presentare un’autocertificazione dell’equivalente documento rilasciato dal Paese d’origine.
  • Il sistema di crediti della patente prevede un punteggio iniziale di 30 punti, che può aumentare fino a 100.
  • I punti vengono decurtati in caso di infortuni gravi  come segue:
  • da 20 a 40 punti per infortunio mortale,
  • 15 per inabilità permanente e
  • 10 per malattia professionale.

I crediti potranno essere incrementati  sulla base dei seguenti criteri:

  1. anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio e
  2. attività di formazione
  3. investimenti in sicurezza sul lavoro.

Il decreto prevede che la sospensione della patente, fino a un massimo di 12 mesi, si applichi se nei cantieri avviene un infortunio mortale imputabile al datore di lavoro per colpa grave. La durata della sospensione dipende dalla gravità dell’infortunio e delle violazioni in materia di salute e sicurezza.

Sarà possibile presentare ricorso contro la sospensione.

La patente potrà essere revocata anche in caso di dichiarazioni false; una nuova patente può essere richiesta dopo 12 mesi dalla revoca.

1) Patente a punti in edilizia: il giudizio dei sindacati e ANCE

I sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro hanno espresso valutazioni abbastanza contrastanti:

  • Confindustria critica il provvedimento definendolo burocratico e sproporzionato,
  • Ance (Associazione nazionale dei costruttori edili)  e sindacati, invece, seppur con riserve, riconoscono l’importanza del decreto come passo verso una maggiore sicurezza nei cantieri.
  • Cgil e Uil  non lo giudicano un provvedimento  abbastanza incisivo  per risultare davvero utile ed esprimono preoccupazioni  in particolare sulle modalità di decurtazione dei crediti e sui tempi di attuazione delle sanzioni,
  • Cisl infine  da un giudizio positivo ponendo l’accento sull’accoglimento di molte richieste avanzate.

Fonte: fiscoetasse.com