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NOTIZIE

30 Giugno 2023

SICUREZZA DELLE MACCHINE: ABROGATA LA DIRETTIVA 2006/42/CE

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ne sancisce l’entrata in vigore ma quella effettiva sarà il 14.01.2027, contestualmente all’abrogazione dell’attuale Direttiva Macchine, la 2006/42/CE e della direttiva 73/361/CEE.

L’esigenza di raccordarsi con le altre normative vigenti nella UE specifiche di rischi affini (BT, EMC in particolare), la necessità di aggiornare i dispositivi di protezione a fronte dell’evoluzione tecnologica delle macchine, sempre più autonome nei movimenti e nei comportamenti, l’importanza di allinearsi al Regolamento UE 2019/1020 in materia di vigilanza del mercato nella libera circolazione dei prodotti nella UE hanno determinato la redazione del Regolamento Macchine.

Scopo del provvedimento è stabilire i «requisiti di sicurezza e di tutela della salute per la progettazione e la costruzione di macchine, prodotti correlati e quasi-macchine al fine di consentire la loro messa a disposizione sul mercato o la loro messa in servizio, garantendo al contempo un livello elevato di tutela della salute e di sicurezza delle persone, in particolare dei consumatori e degli utilizzatori professionali, e, ove opportuno, degli animali domestici nonché́ di tutela dei beni e, se del caso, dell’ambiente. Esso stabilisce inoltre norme concernenti la libera circolazione dei prodotti rientranti nell’ambito di applicazione del presente regolamento nell’Unione».

Definiti, tra gli altri:

  • le categorie di macchine e prodotti correlati (elencati nell’allegato I) soggetti a procedure specifiche di valutazione della conformità̀;
  • le componenti di sicurezza (allegato II);
  • i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute dei prodotti rientranti nell’ambito di applicazione del regolamento (allegato III);
  • gli obblighi per gli operatori economici (fabbricanti, mandatari, importatori e distributori);
  • la valutazione delle conformità dei prodotti e la notifica di valutazione;
  • la delega di poteri e la procedura di comitato;
  • le sanzioni.


In merito alla fornitura delle istruzioni a corredo delle macchine di default dal formato cartaceo a quello digitale, resta in sospeso l’urgenza di selezionare per ciascuno Stato Membro quale sarà la lingua “comprensibile agli operatori”, opzione che andrà a sostituire quella ufficiale del paese di utilizzo della macchina, come più semplicemente previsto dall’attuale Direttiva 2006/42/CE.

Particolare attenzione inoltre va alla figura dell’Operatore Economico, il quale dovrà essere obbligatoriamente individuato in sede di fornitura di un macchinario e dovrà adempiere a precisi obblighi quali ad esempio la custodia della documentazione a corredo, la cooperazione con l’Autorità di vigilanza e l’eventuale adeguamento della macchina a proprie spese in caso di segnalazione di una difformità. Procedure attuabili, per quanto onerose, per il fabbricante, molto meno per l’importatore o il distributore, figure al momento non definite nella 2006/42/CE ma che a tutti gli effetti si insinuano nel processo di distribuzione dei macchinari con responsabilità non trascurabili.