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7 Ottobre 2022

FONDO GARANZIA PMI TURISMO PER IL RILANCIO DEL SETTORE: DOMANDA 2022

Domande dal 10 ottobre per accedere al Fondo di garanzia per le PMI del turismo. Sul piatto garanzie a titolo gratuito su finanziamenti fino a 5 milioni di euro per ogni singola impresa.

Diviene così disponibile la “Sezione speciale Turismo” del Fondo Garanzia PMI, lo strumento del MISE per supportare le imprese che con 385 milioni di euro servirà a rilanciare esclusivamente il settore turistico.

In questa guida vi spieghiamo come funziona il Fondo di garanzia per le PMI del turismo, a chi è dedicato e come presentare domanda per ottenere le agevolazioni.

COS’È IL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI DEL TURISMO?

Il Fondo di garanzia per le PMI del turismo è la “Sezione speciale turismo” del fondo MISE dedicata alle piccole e medie imprese del comparto turistico, o reti di imprese, che vogliono chiedere garanzie sui finanziamenti per l’innovazione e la transizione green. Si tratta di una riserva finanziaria istituita dal Decreto Recovery che fornisce a garanzie a titolo gratuito, fino a 5 milioni di euro per ogni singola attività. La dotazione finanziaria è pari a 358 milioni di euro sino al 2025 di cui metà riservata ad investimenti green. La misura rientra negli obiettivi del PNRR, misura M1C3.4 (Turismo 4.0), investimento 4.2 – Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche ed è disciplinata dall’accordo interministeriale 11 febbraio 2022 sul Fondo di Garanzia PMI. Ma vediamo a chi si rivolge il Fondo di garanzia per le PMI del settore turistico e come presentare richiesta di accesso alle agevolazioni.

A CHI SI RIVOLGE?

Il Fondo di garanzia per le PMI del turismo si rivolge a:

  • imprese alberghiere;
  • strutture che svolgono attività agrituristica, come definita dalla Legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali;
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici;
  • strutture ricettive all’aria aperta;
  • giovani fino a 35 anni di età che intendono avviare un’attività nel settore turistico con i codici ATECO 2007 presenti in questo elenco.

Sono inoltre ammesse alla garanzia le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499, ma possono accedervi anche reti d’imprese.

COSA FINANZIA IL FONDO GARANZIA PMI DEL TURISMO?

Il Fondo in questione offre garanzie gratuite per le PMI turistiche che chiedono prestiti per investire nelle proprie strutture. Le garanzie possono essere rilasciate su singoli finanziamenti o su portafogli di finanziamenti finalizzati a:

interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale, nel rispetto del principio del principio “non arrecare un danno significativo” di cui alla Comunicazione della Commissione europea 2021/C58/01;

assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico;

garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti del settore.

La garanzia può essere richiesta anche su operazioni finanziarie già perfezionate con l’erogazione da parte del soggetto finanziatore da non oltre 3 mesi. In questi casi, il soggetto finanziatore deve trasmettere al Fondo una dichiarazione attestante la riduzione del tasso di interesse applicato al soggetto beneficiario per effetto della concessione della garanzia.

Sono ammissibili, inoltre, i finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del soggetto beneficiario, a condizione che:

il nuovo finanziamento preveda l’erogazione al medesimo soggetto beneficiario di credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 25% dell’importo del debito accordato relativamente al finanziamento oggetto di rinegoziazione;

il rilascio della garanzia sia idoneo a determinare un minor costo o una maggior durata del finanziamento rispetto a quello oggetto di rinegoziazione.

QUALI SONO GLI INVESTIMENTI AMMESSI?

Per avere accesso alle garanzie a titolo gratuito, gli investimenti finali ammessi sono quelli che vanno a finanziare:

la creazione, riconversione, ammodernamento e riqualificazione delle infrastrutture turistiche destinate alla fruizione del patrimonio naturale e culturale, al turismo invernale, al turismo d’affari e al turismo congressistico;

la mobilità pulita o sostenibile e infrastrutture di trasporto per facilitare la mobilità turistica e l’accessibilità ai siti;

gli investimenti in strumenti digitali per la gestione di prodotti e servizi a costi più bassi.

 A QUANTO AMMONTANO LE GARANZIE?

La garanzia del Fondo per le PMI del turismo è concessa a titolo gratuito ma, l’importo massimo garantito per singola impresa è pari a 5 milioni di euro. In particolare:

la percentuale di copertura della garanzia diretta è fissata nella misura massima del 70% dell’ammontare di ciascuna operazione finanziaria;

la percentuale di copertura della riassicurazione è fissata nella misura massima dell’80% dell’importo garantito dai confidi o da altro fondo di garanzia, a condizione che le garanzie da questi rilasciate non superino la copertura dell’80%. Per riassicurazione si intende la procedura per cui chi fa il prestito si libera di parte del rischio assunto dai propri clienti, trasferendolo a sua volta a “un assicuratore” di secondo livello;

tali percentuali di copertura della garanzia diretta e della riassicurazione possono essere incrementate rispettivamente fino all’80% e al 90%, mediante l’utilizzo dei contributi al Fondo, previsti dal Decreto del 26 gennaio 2012, ovvero il cosiddetto Decreto Fund Rising, e successivi.

Non è dovuta la commissione per il mancato perfezionamento delle operazioni finanziarie. Inoltre, per le operazioni di investimento immobiliare la garanzia può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti.

COME FUNZIONA IL FONDO DI GARANZIA PMI TURISMO?

Il Fondo di garanzia per le PMI del turismo (Sezione speciale turismo) funziona a:

garanzia diretta, ossia rilasciando la garanzia sul portafoglio di finanziamenti in favore del soggetto finanziatore, responsabile dell’erogazione dei finanziamenti ai soggetti beneficiari e della strutturazione e gestione del portafoglio di finanziamenti;

controgaranzia, ossia rilasciando la garanzia in favore di un confidi, garante del soggetto finanziatore, con il quale il confidi medesimo collabora per la strutturazione e gestione del portafoglio di finanziamenti.

L’intervento si attua attraverso il rilascio di una garanzia a copertura di una quota non superiore all’80% della tranche minore del portafoglio di finanziamenti, fino a un limite massimo di intervento:

del 7,0% dell’ammontare del portafoglio di finanziamenti;

dell’8,0% dell’ammontare del portafoglio di finanziamenti, nel caso in cui il portafoglio abbia ad oggetto finanziamenti concessi a fronte della realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione o di programmi di investimenti.

La concessione delle garanzie avviene sulla base di una procedura di valutazione delle imprese turistiche e dei finanziamenti o portafogli di finanziamenti ammissibili. La procedura dovrà individuare almeno 11800 imprese turistiche e verificare che i progetti di finanziamento presentati rispettino le linee guida del PNRR e quelle tecniche specificate nell’accordo interministeriale 11 febbraio 2022.

COME ACCEDERE AL FONDO DI GARANZIA PMI TURISMO

Dal 10 ottobre 2022, come comunicato in questo avviso del Ministero del Turismo, è possibile presentare domanda per accedere al Fondo. Non è stata ancora resa nota quale deve essere la procedura da seguire per presentare istanza. A partire dal 7 ottobre 2022 verrà fornita l’informativa sull’avvio dell’operatività della “Sezione speciale turismo” sulla pagina istituzionale del sito del Ministero dello Sviluppo Economico, su cui vi aggiorneremo.

OBIETTIVI DEL FONDO

Gli obiettivi del Fondo sono quelli della relativa misura M1C3.4 (Turismo 4.0), investimento 4.2 – “Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche”, ovvero:

rafforzare la resilienza dell’industria turistica finanziando progetti di impresa volti a qualificare la dotazione infrastrutturale;

sviluppare forme di turismo funzionali alla conservazione ed alla cura dell’ambiente.

Fonte: TI CONSIGLIO